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Maria
Benigno Bruni
Presidente
di IAD - Bambini Ancona
Pedofilia, No
grazie!
Mentre troppi dei nostri bambini vivono esperienze drammatiche di abuso e di violenza, nel mondo è stata lanciata per il 22 giugno la “Giornata Internazionale dell’Amore Pedofilo”.
Rifiutiamo di accettare il concetto che la pedofilia è l’amore disinteressato verso un bambino: in essa riconosciamo una delle forme più abiette di sfruttamento verso chi non sa e non può difendersi.
Per il 22 giugno noi lanceremo il “Manifesto per la Tutela dei Diritti dei Minori” proprio per dare un messaggio positivo, perché i bambini non devono essere solo difesi contro i pedofili, ma anche contro chi li ignora, li usa, li sfrutta, li opprime, contro chi non li fa restare “bambini ancora” finché la loro età lo esige, contro chi non li fa crescere fino ad essere adulti positivi all’interno della società.
A tutte le donne e gli uomini chiediamo di unirsi con noi, e con gli artisti e gli sportivi che già l’hanno sottoscritto, per testimoniare all’intera società che il problema della corretta crescita dei minori e del loro sviluppo armonico, deve essere considerato primario ad ogni livello sociale e politico.
Se siete con noi, vi attendiamo il 22 Giugno dalle ore 15 alle 20 in Piazza Gramsci (zona Sempione), a Milano, per un momento di festa e di sport insieme ai bambini.
Inform-Azione Donna
Quando, come, perché. E ora dove.
Inform-Azione donna, associazione Onlus, è nata a Milano alle fine del 1997 con l'intento di intervenire sui problemi sociali con una visione apartitica, aconfessionale, aperta all'esperienza delle socie. L'Associazione in realtà non è riservata alle sole donne , anche se al momento ne sono l'ossatura (e la maggioranza dei soci effettivi ed operativi).
La prima iniziativa è stata la "Fiaccolata silenziosa" organizzata il 20 novembre 1997 per ricordare Silvestro delle Cave e tutti i bambini che sono vittime della violenza sessuale. Con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano ha avuto luogo, in silenzio, una sfilata alle spalle di Palazzo Marino, in Piazza San Fedele, che ha suscitato molta curiosità e interesse di tipo trasversale. Una delegazione di Consiglieri Regionali della Lombardia è intervenuta alla manifestazione, che si è ripetuta l'anno seguente.
Il 18 aprile 1998 Inform-Azione Donna ha promosso un Convegno, sempre a Milano, dal titolo "Bambini Ancora", che ha visto l'intervento sia di persone direttamente impegnate nella lotta all'abuso (magistrati, giuristi, esponenti della Polizia di Stato, medici legali, assistenti sociali) sia di artisti e sportivi;con il ricavato è stato possibile erogare un contributo ad una struttura (Villa Luce) impegnata nel recupero delle minori con gravi problemi.
Successivamente è stato valutato il problema nella sua realtà, ben più ampia di quanto si pensasse: il rapporto CENSIS del 1998 ha dimostrato che il 90% degli abusi sessuali avviene all'interno delle mura familiari , e l'8% dei casi ad opera di conoscenti (ad esempio vicini di casa, educatori, conoscenti). Solo un risibile 2% si deve a estranei.
Ne deriva che l'abuso sessuale sui minori è un problema prima di tutto sociologico, di corretta collocazione dei figli all'interno della famiglia, mentre più rara è la vera pedofilia.
Si è quindi tentato di proporre corsi di formazione per educatori, con scarso ascolto da parte delle autorità, mentre differente accoglienza hanno dato alcune realtà sportive: sono vicini ad Inform-Azione Donna il Comitato Lombardo della Federazione Motociclistica Italiana, la KL (Kawasaki) e la società di Basket San Pio X, che da molti anni promuove l'attività sportiva come mezzo efficace per la corretta crescita di giovani , in particolare gli amici della San Pio X condividono gli spazi fisici dell'associazione.
Da questi presupposti è venuta la decisione di aprire una sede "sulla strada", a disposizione di chi desideri informarsi sul problema, o sottoporre eventuali dubbi: il Centro di Primo Ascolto rivolto alla tutela dell'Infanzia Violata.
L'associazione è membro fondatore del Coordinamento Europeo per la Tutela dell'Infanzia (CETI).
Il centro di primo ascolto per la tutela dell’infanzia
- Nasce l'idea che uno spazio fisico può essere il modo migliore per dialogare con chi è sensibile ai problemi di abuso e pedofilia e a chi desidera sondare se il tema, delicatissimo, lo riguarda da vicino. Si è preferita una sede, rispetto a un numero telefonico, proprio per consentire un rapporto personale e scongiurare i mitomani.
- L'intento primario è quello di fornire, alla gente comune ed agli operatori del sociale, risposte sul problema dell'abuso e della pedofilia, avendo cure anche di accogliere, con l'ausilio di tecnici, coloro che fossero "all'interno del problema", all'occorrenza indirizzandoli alle strutture pubbliche e private più idonee.
- Tra gli scopi del centro vi sono l'organizzazione e l'allestimento di corsi di formazione o di incontri e convegni sul tema, in supporto, o integrazione, con le iniziative degli enti pubblici.
- Il centro dispone di volontari che garantiscono l'apertura nei giorni feriali dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.
- Il lavoro dei volontari è affiancato da specialisti: avvocati, medici, psicologi, assistenti sociali sono disponibili ad intervenire su richiesta.
Gli obiettivi in sintesi
- Agire nella società contro la cultura dell'abuso e della pedofilia.
- Offrire accoglienza e sostegno nelle situazioni di abuso, o di sospetto.
- Adoperarsi per la prevenzione secondaria dell'abuso.
- Collaborare con le Autorità sia coordinandosi con esse, sia favorendo momenti comuni di approfondimento, incontro e conoscenza.
La sede milanese del Centro è in via
Procaccini, 34
(ingresso su strada).
Per appuntamenti occorre rivolgersi al 333.788.40.47 attivo tutti i giorni
dalle 10 alle 22.
Puoi versare il tuo contributo sul c/c 1990 (ABI 5584.8 - CAB 01644.4)
intestato a INFORM-AZIONE DONNA presso LA BANCA POPOLARE DI MILANO.
E-mail: iadbambiniancora@hotmail.com
Web: http://www.bambiniancora.com
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