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Morfologia del pene: quando è un vero problema
Dr. Marco Firmo
Vivere bene con se stessi è fondamentale. Significa avere
rispetto verso sé ed aiuta a saper rispettare anche gli
altri indipendentemente da “come sono”.
L’essere insoddisfatto verso una propria caratteristica
somatica e poterla risolvere, senza con questo insultare la
logica della “normalità”, mi pare del tutto
normale. Raggiungere un equilibrio psico-fisico.
Da sempre, la Chirurgia Estetica si è rivolta alle donne
con un orientamento sempre più deciso e da alcuni anni,
l’Uomo ha cominciato a rivolgere la propria attenzione
verso il proprio aspetto estetico, prima con l’uso furtivo
di prodotti cosmetici, e poi, con passi sempre più decisi,
verso le migliorie chirurgiche del corpo.
L’uomo rivolge una particolare attenzione verso il proprio
apparato genitale e sovente entra in confusione relazionando
la sua realtà morfologica genitale alle presumibili aspettative
femminili: dimensione - piacere in un rapporto direttamente
proporzionale. Mi sembra doveroso sottolineare che non vi è
alcuna relazione fra dimensioni e piacere.
Quando la richiesta al trattamento chirurgico è finalizzata
a raggiungere un proprio equilibrio psico-fisico è giustficato.
Molte sono le soluzioni proposte per ottenere un ingrossamento
del pene sia come materiali utilizzati che come tecniche chirurgiche
ma i migliori risultati, in termini estetici e soprattutto praticamente
privi di effetti collaterali, si ottengono con la liporistrutturazione.
È una tecnica che consente di aumentare il volume
del proprio pene usando come filler (riempitivo) il proprio
grasso (autotrapianto).
La tecnica eseguita consiste in alcune fasi:
1. Il prelievo del grasso viene effettuato
in anestesia locale con una ago-cannula sottile dotata di una
punta disegnata appositamente per non danneggiare il grasso.
La microcannula è collegata a una siringa che viene maneggiata
dall'operatore in modo da dosare la pressione negativa di aspirazione
per ottenere un grasso ancora vitale e ideale per il trapianto.

2. Dopo il prelievo, il grasso viene trattato
con varie metodiche che consentono l’allontanamento della
componente sanguigna e delle atre impurità presenti nel
prelievo (lavaggi multipli-centrifugazione).


3. Viene effettuata l'iniezione con siringhe
molto piccole
(da 1 ml) collegate a un cannula sottilissima (1 mm) che consente
di controllare meglio le piccole quantità di grasso che
vengono depositate nella zona ricevente.

4. Il grasso viene depositato a tutti
i livelli in piccoli tunnel in modo da creare un aumento strutturale
della zona da aumentare e favorire il massimo attecchimento.

“FUNZIONA"?
Il problema maggiore nel trapianto di grasso (che è molto
delicato) è la sua sopravvivenza ma con questa tecnica
il grasso essendo manipolato con molta attenzione e depositato
in singole particelle nel tessuto ricevente garantisce un'ottima
nutrizione delle particelle di grasso trapiantate. Ciò
è fondamentale per permettere al grasso di sopravvivere
nei primi giorni prima che si formino nuovi vasi sanguigni che
lo alimenteranno in modo permanente
Nel pene si ha un buon attecchimento e i risultati sono ottimi
e duraturi. Il grasso viene iniettato al di sotto della fascia
superficiale per ottenere un aumento del diametro penieno.
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